“UN ADEGUAMENTO NORMATIVO RESTRITTIVO È ACCETTATO DAL POPOLO, QUANDO I RISCHI SONO MAGGIORI NEL NON FARLO”

2016. Una serie di attentati (in Francia) sta sconvolgendo l’Europa. Di attentati ce ne sono sempre stati ma questi sono palesemente sensazionalistici colpendo redazioni di Giornali, Discoteche e eventi Pubblici. La cruenza di questi attentati è la prova che chi li organizza ci odia . Non è più una guerra tra stati che chiedono magari l’indipendenza, ma uno scontro tra culture. Attenzione non Razze, ribadisco culture. Quello che si vorrebbe far credere a tutti i cittadini Europei è che le altre culture Extraeuropee in particolar modo quella musulmana non sono disposte, ne a modificare le loro credenze, ne soprattutto ad accettare le nostre. Siamo noi quelli sbagliati che devono modificarsi per accettare il diverso nella propria casa. Pena la morte. Il quantomai palesemente pilotato finto Golpe in Turchia ha tracciato un muro ora tra Europa e mondo Arabo anche se invisibile. Gli sventati attacchi come quello Brasiliano o quelli più riusciti Americani ci confermano che il problema non è relativo solo al bacino Mediterraneo ma sostanzialmente Globale o almeno localizzato nelle zone a forte pluralità culturale .. Usa ed Europa in testa. Come combatti un nemico quando questo nemico potrebbe essere chiunque possegga un Corano? Può il Corano diventare uno strumento di Persecuzione? Dovremmo dire di No anche se in Realtà poco più di un cinquantennio fa la Torah e il Talmud lo erano. Allora cosa faranno mai i paesi occidentali Europei per fronteggiare questo “problema”? Applicheranno esattamente come negli States un sistema di controllo e limitazioni delle libertà civili come il Patriot Act … che è tutto meno che patriotico. Questa era la paura nel mondo complottista già 15 anni fa. La domanda che ci si faceva era come ci sarebbero riusciti qui nella vecchia Europa patria delle libertà civili. La risposta in realtà è sempre quella… false flag.

Con una manciata di attentati, con tante di quelle stranezze e incongruenze da far arricciare il naso persino agli scettici più convinti , si sta arrivando a costruire sempre più un problema che arriverà presto a fare nascere imitatori, non controllati più dai servizi segreti come lo sono stati fin’ora , arrivando ad avere quindi un problema reale, specialmente nel momento in cui si renderà necessaria una invasione nei prossimi anni che vedrà coinvolti quasi tutti i paesi tra Marocco e Iraq , quella che si potrebbe quasi definire una mini terza guerra mondiale. O meglio quello che vorrà essere nella realtà, una Crociata globale.

Si stanno creando a tavolino i presupposti ora, affinché un qualunque musulmano si senta in colpa semplicemente perché è tale. E il perché è semplice. Anche se gli estremisti Islamici rappresentano ‘1%’ effettivo del popolo Arabo e l’Isis così come Al Qaida sono invenzioni occidentali, volute dai poteri Mondialisti e realizzate dai nostri servizi segreti così come anche tutti gli attentati realizzati fin’ora , nella realtà della società Araba sono ancora presenti Credenze molto radicate che portano qualsiasi musulmano osservante a confrontarsi con un mondo in evoluzione che è diametralmente contro e in opposizione alle leggi coraniche. Ripeto , osservante.
Già sembrerà strano magari ai più che sono abituati al ruolo propagandistico del mondo Arabo ma ricordo che anche paesi come il Marocco negli anni 60 e 70 erano Laici e i non osservanti (donne comprese) potevano andare al mare in costume da bagno… come in Italia. Molte donne Arabe in costume da bagno ci sono anche in Europa . Il fatto che questo possa sembrare strano è perché capillarmente sono arrivati finanziamenti negli ultimi quarant’anni solo ad una parte del mondo Arabo che anziché evolvere è involuto drasticamente facendo un ritorno alle Velate.
L’immigrazione “forzata” non solo perché paesi liberi e civili si sono trasformati in paesi distrutti dalla guerra e dalla repressione, ma anche per la capillare tendenza Africana e Mediorientale a presentare l’Europa come il paese di Ben Godi quando non è realmente così. I responsabili di questa “truffa” andrebbero ricercati non tanto tra i poveri ma tra i sistemi di comunicazione TV e giornali sempre di proprietà Statale o Multinazionale . Spalleggiati da Onu e Fmi del quale ricordo l’Italia è la settima socia.

A cosa è servito tutto questo? Semplicemente a creare il nemico per il prossimo scenario bellico, il mondo Arabo ci è caduto con tutte le scarpe, ma non era possibile non caderci. L’Isis è un “mostro” dell’inconscio collettivo del popolo arabo (così come il Reich lo è stato per il popolo tedesco), che abili strateghi e finanziatori hanno scientificamente realizzato per provocare un definitivo e radicale cambiamento nella mentalità della cultura Araba, ovvero la messa al bando di qualsiasi tipo di estremismo. Lo scenario di questo prossimo scontro non saranno solo le terre bruciate dal sole sotto al Mediterraneo, ma ogni Tv Telefonino o dispositivo che non sarà più privato. Perché il problema reale non è l’Isis, se francia Usa ed Inghilterra volessero smonterebbero la baracca in una settimana altro che sfuggito di mano come dice la Clinton, no il problema reale sono tutti gli altri…. Quelli che si stanno svegliando e non guardano più la televisione che non credono più in alcun sistema, perché l’hanno capito il sistema, e se possono, quando possono, dove possono … lo scassano il sistema. Se c’è una guerra all’orizzonte è contro la libertà dell’essere umano, e si potrà vincere solo volendo aprire gli occhi e vedere la realtà per quella che è. Stanno tentando di terrorizzarci e farci vivere nella paura. Quando realmente da coloro i quali dovrei difendermi non ho nulla da temere. Non c’è nessun Arabo impazzito la fuori con un camion, ma ci sono posti di blocco che non ci sono, agenti municipali con armi di serie che non solo non forano il parabrezza di un camion ma sparano al lato passeggero anziché al lato conducente. Un permesso per vendere gelati? E le licenze? Come al solito come all’Hebdo come al Bataclan e come in ogni attentato troviamo che i punti poco chiari sono sempre troppi.

Chi ti costringe a vivere nella paura ti rende incapace di accedere al vero potere dell’essere umano, ovvero creare una vita felice ricca e piena.. non regaliamo questo potere sprecando il tempo a tacciare ogni musulmano come terrorista, fare di tutta l’erba un fascio e qualunquismi inutili e similari. Difendiamo la cosa più sacra e preziosa che è la vita, quella di chiunque comprese le miliardi di bestie e di piante che muoiono ogni anno e spostiamoci verso un vivere più consapevole. Partendo da questi presupposti è molto difficile che nuove guerre ancora arrivino a turbare il nostro futuro.