Ho trattato e tratto tanti argomenti: economia , politica , fisica, medicina, nuove scienze, alchimia ed esoterismo, sciamanesimo , mente e altri ancora, ma un post sull’Amore ancora no, non l’avevo fatto.

L’ Amore ha tante forme e tante facce quante espressoni ad esso possono associarsi. Amore materno, Amore Paterno, Amore Filiale, Amore Romantico, Amore Fraterno, Amore Amicale.. ecc.. in positivo ma anche in negativo.. Amore malato, Amore morboso, Amore possessivo, Amore perverso ecc.. Considerando la gamma di emozioni che “L’Amore” porta con se, potremmo asserire che AMORE significa tutto e niente. E in Effetti in latino c’erano più parole per esprimere questo concetto, in Greco ancora di più. Molte parole sono state tolte nel corso dei secoli e le lingue spesso vanno semplificandosi anziché approfondirsi. AMOR in latino significa: Amore in senso possessivo e fisico.
LIBE (da cui Love e Lieben ad esempio) parla di un Amore in senso più Libero infatti é per l’Italiano radice di Libertà. Parole diverse creano MONDI diversi. Infatti l’amore é vissuto in modo molto diverso dai diversi paesi del sud Europa a quelli del Nord Europa, e fuori dall’Europa stessa cambia radicalmente da cultura a cultura.
Dire Amore libero in Italia significa dire un’eresia per (molti) schemi religiosi che noi abbiamo. In altri paesi é quasi scontato che l’amore sia libero e se una persona manifesta possessione come spesso accade in Italia, lo portano dritto in terapia. Perché spesso ciò che noi consideriamo “normale” potrebbe, da un punto di vista della sanità psicofisica, essere errato. L’amore “vero” per la psichiatria ad esempio non esiste. Tutto nella mente é dato da sbalzi di sostanze che noi stessi produciamo, da una particolare ghiandola (epifisi o pituitaria) che attraverso i sistemi (limbico linfatico nervoso ecc.) raggiungono ogni parte del corpo in pochi millisecondi.
Il cuore pompa più forte, si suda, gira la testa, si percepisce una sorta di euforia, le “farfalle” nella pancia, tutto va stranamente bene nel mondo, si comincia a dire frasine sdolcinate, a mandare messaggi a ogni ora, le altre persone intorno a noi perdono un po’ di importanza e così via. Tutti conosciamo questo perché tutti l’abbiamo provato una o più volte nella vita, ognuno a modo suo. Bene. Questo é ciò che in psichiatria é sindrome da innamoramento che alcuni psichiatri (sarcasticamente parlando) vorrebbero curare. In effetti questo succede nella fase iniziale nel periodo di “conoscenza” quando entra in gioco quel fattore mai compreso bene dalla scienza che sono le “affinità elettive”. Non può essere compreso bene dalla scienza perché alla scienza manca ancora un pezzo importante. Le Affinità Elettive (quella che alcuni definiscono:chimica) sono date, come già ampiamente riportato in letteratura, in parte dai fattori culturali e ambientali di crescita, per quello si preferiscono persone che si somigliano nell’aspetto nei gusti o nella professione. Altre volte si vedono invece coppie all’opposto, lui basso lei alta o viceversa, lui chiarissimo di carnagione lei scura o viceversa, lui carnista lei vegana o viceversa, uno pragmatico l’altra sognatrice e viceversa, e via così. In questo caso possiamo dire ci sia “compensazione” tra due energie POLARI, ovvero che sono i famosi opposti che si attraggono che fanno un po’ l’effetto del + e del – nella batteria. Il principio di POLARITÁ, così come il principio di VIBRAZIONE sono due princípi importanti in Fisica, ma anche e soprattutto in Metafisica ovvero quella scienza (non ancora accettata) che ci porta a ragionare in un modo completamente diverso, ovvero a pensare che l’universo sia coerente e integrato, quindi se una cosa é vera deve essere vera su tutti i piani dell’esistenza. C’è un particolare principio (o legge) , che é la Legge di Risonanza (molto usata in musica ma anche in fisica e di recente in medicina coi tumori) che potrebbe spiegarci come funzionano le affinità elettive e l’innamoramento. Per Risonanza, semplicemente Vibriamo “per simpatia” con alcune persone piuttosto che con altre. Ma, come una corda di Mi farà vibrare un altra corda di Mi, un diapason farà vibrare un altro diapason di uguale frequenza, anche un essere umano (per quanto molto più complesso) non potrà fare altro che far “vibrare” la persona che é “in frequenza” con se stesso.

Cosa si ATTRAE quindi a se? Di Base solamente:
A) Ciò che siamo ovviamente nel totale B) Ciò che NON abbiamo (o meglio abbiamo in un polo) e che dobbiamo integrare sempre per quel discorso sulla Polarità.
A) Cosa siamo? Di base siamo NOI col nostro carattere, coi nostri difetti, le credenze più o meno vere, con i nostri traumi infantili, i bisogni, le paure e tutta quella roba che rimane nel nostro grande magazzino chiamato Subconscio.

Spesso é ciò che ci ha condizionato e segnato che ci ha formato. Facendo un esempio: persone che nascono in famiglie dove l’urlo e il litigio sono metodo di comunicazione normale, da grandi ricreeranno quel tipo di realtà a meno che (polarmente) la rifiutino totalmente. Questo significa che: se le affinità elettive sono date sostanzialmente da ciò che ci manca, che dobbiamo comprendere, svolgere, integrare, piuttosto che da ciò che abbiamo da dare, é naturale che tutto il “pacchetto” INNAMORAMENTO sia basato su un senso di MANCANZA. Quindi ciò che alla fine succede é che noi non vogliamo DARE qualcosa all’altro ma piuttosto PRENDERLO. L’Affinità scatta. Idillio iniziale. Dopo qualche mese il crollo, a breve la crisi. Dopo un po’ i lamenti e le accuse del femminile, (che non é detto che quello più femminile sia la donna), le evasioni e le fughe del Maschile (idem come sopra, e a volte ci si inverte) il passo successivo sono le Liti e le “Crisi” .. e spesso COME sia potuto accadere non si capisce. Purtroppo se si considerasse il mondo Energetico un po’ di più sarebbe assai semplice. Se le persone che si attraggono si attraggno nel bisogno e nella MANCANZA, pretenderanno che l’altro gli dia qualcosa che non ha. Entrambi sono nel PRENDERE piuttosto che nel DARE. Quindi non c’è nessun rapporto che si costruisce ma solo due persone che vogliono cose dall’altro a seconda delle proprie credenze e aspettative. La Coppia , inoltre può essere un trampolino di lancio oppure una gabbia se usata bene oppure male. Qual’é l’enorme differenza tra usare bene o male lo strumento “coppia”? Se di base essa é utilizzata per ESPANDERE oppure LIMITARE le persone che la compongono. Non fare questo, questo non te lo mettere, in ferie con le amiche/amici non ci vai, se fai quella cosa ti lascio ecc.. queste cose LIMITANO un rapporto, quando invece abbiamo attratto la persona che abbiamo davanti, fatta in quel modo lí e in risonanza con noi, proprio per ACCETTARE queste idee che in realtà quando le esprimiamo, é noi stessi che stiamo limitando non solo l’altro. Ogni litigata nasce da qualcosa che non si ACCETTA nell’altro (per finta) ma REALMENTE é Dentro di noi che non stiamo accettando quel tipo di Idea, comportamento ecc. In questo senso non c’è nessuno che ci fa Nulla, siamo noi che non stiamo accettando quello che abbiamo attratto A NOI DI NOI. A quel punto scatta il Tradimento (a volte) o dopo essersi lasciati spesso si cerca a breve un’altra persona a cui PRENDERE ENERGIA con cui ripetere lo stesso ciclo, questo fino a quando almeno non si capisce che:
NESSUNO ALTRO PUÒ DARCI CIÒ DI CUI ABBIAMO: BISOGNO. Se abbiamo un bisogno esso deriva da un senso di incomplettezza che non é qualcosa che che ci manca DAL Mondo ma qualcosa che non rientra nelle nostre vibrazioni e và integrato e armonizzato.Es: Mio padre non mi ha dato il suo supporto e mi sento un inconcludente o un fallito. Risultato: non riesco ad avere successo nella vita, tutto ciò che intraprendo (lavori, rapporti, passioni ecc..) in un modo o nell’altro finisce sempre dandomi l’impressione che io non sia capace e che io sia un Fallito. E questa situazione o si incancrenisce sempre più perché non la si ammette/ ACCETTA e quindi si lavora sulle CAUSE, oppure si cercano delle scuse per spostare da NOI la responsabilità dell’accaduto. Quindi lo stronzo é sempre l’altro nella coppia come nel lavoro. Se mi sento un fallito cambiare moglie servirà a prendere del fallito da un’altra persona. É sul TRAUMA DA FALLIMENTO che bisogna lavorare. Quindi non pensare “agli ALTRI” ma pensare anzitutto a SE STESSI.. e qua scatta automatica la domanda: ma non sarò per caso EGOISTA a pensare prima a ME STESSO? No, chi pensa a SE anzitutto é Egocentrico che non significa essere Egoisti . Il contrario di Egoista é Altruista e per il vocabolario anche di Egocentrico.. ma non é così. Il contrario di Egocentrico é Eterocentrico ovvero che pensa “al fuori” ma in modo diverso dall’Altruista. ETERO o EGO centrismo sono due funzioni BASE dell’Essere umano. Se l’EGO non pensa al SE, quindi non impara ad Amarsi ad Accettarsi a Rispettarsi lui per primo, il SE non sa fare questa cosa nemmeno con gli altri, quindi per RISONANZA quello che emanerá sugli altri saranno traumi e ferite cosa che l’ Eterocentrico non fa. Quindi PRIMA di poter REALMENTE Amare qualcun’altro é necessario imparare ad Amare prima SE STESSI , e lo possiamo fare questo incredibilmente ATTRAVERSO l’altro. In che modo? La persona che VIBRAZIONALMENTE risuona con Noi come un nostro specchio ci porterà davanti tutte le prove e le sfide da accettare, ovvero ciò che: NOI DI NOI non vediamo. Quindi l’altro non é uno stronzo ma un messaggero. Partendo dal Presupposto che: TUTTO CIÓ CHE NON ACCETTIAMO NELL’ALTRO, NON LO STIAMO ACCETTANDO ED INTEGRANDO IN NOI. Se siamo capaci di andare oltre ai nostri muri, le nostre idee, le nostre convinzioni, allora stiamo anche guarendo quel pezzo di noi DENTRO che é stato, traumatizzato, plasmato, indottrinato, deluso, tradito, rifiutato, abbandonato ecc.. L’INNAMORAMENTO é la Chimica, l’affinitá elettiva, la vibrazione in risonanza, l’incontro quindi con la persona più adatta a fare un PERCORSO DI CRESCITA PERSONALE dove ancora non sia stato fatto.

E l’Amore quindi cos’è? Amore semplicemente é DARE, ed é una cosa che viene NATURALE una volta che si é terminato il processo del DARE a se stessi e si é guariti dalle (tante) ferite e traumi che tutti ci portiamo appresso fin da bambini.

NON SI PUÒ DARE AD ALTRI CIÒ CHE NON SI SA DARE A SE STESSI.

In parte é vero che l’Amore della Madre e del Padre é una delle “tipologie” di Amore che più assomiglia all’Amore divino, quando ovviamente non ci siano Attaccamenti, Proiezioni, Limitazioni, Credenze e quindi la Madre é una Madre consapevole e il Padre pure … di questi tempi tuttavia é raro. La stessa esperienza Materna e Paterna sono infatti sempre un metodo di evoluzione del SE.

AMORE é essere consapevoli di se stessi, é non dare colpa ad altri di ciò che ci capita oppure ci fa arrabbiare, é di essere propositivi anziché disfattisti, di trovare la Pace anziché il litigio, di essere amorevoli compassionevoli e ben disposti nei confronti degli altri anziché sospettosi, irascibili, burberi, scontrosi, malfidenti, lamentosi e così via… tutte queste cose non sono negli altri ma in NOI e quando le vediamo é nostra cura e dovere guarire alla radice ciò che ci infastidisce.

L’ AMORE LA FELICITÀ E LA GIOIA sono dietro a tutto questo, per quello ne osserviamo così poca nel mondo. Questo perché nel mondo non c’era questa chiarezza di pensiero fino a qualche decennio fa, se non nelle filosofie orientali nella cabala o nell’Alchimia ma pochi sapevano REALMENTE applicare questo nella vita quotidiana. Ora sono cambiati i tempi e la guarigione, e con essa AMORE FELICITÀ GIOIA ABBONDANZA BENESSERE AMOREVOLEZZA E PACE sono in realtà alla distanza di un braccio di chiunque…Basta decidere di allungare quel braccio e afferrare la possibilità di Crescita e guarigione… Basta solo la nostra SCELTA.

Una abbraccio a tutti.